Fondazione Estote Misericordes - Grifoni confermato presidente, Bernoni vice

Il nuovo Consiglio di Amministrazione della Fondazione Estote Misericordes ha ratificato la nomina dei nuovi consiglieri nominati dal Provveditore Prof. Umberto Banchi ed il Magistrato della Venerabile Confraternita della Misericordia di Borgo San Lorenzo e che sono:

  • Margherita Bernoni,
  • Andrea Coppini,
  • Piero Dallai,
  • Roberto Grifoni  
  • Stefano Pini.

Il Consiglio ha anche eletto Roberto Grifoni presidente e Margherita Bernoni Vicepresidente.

Altre due importanti decisioni sono uscite dalla stessa riunione di Consiglio: un importante investimento per dare via ai lavori di adeguamento dell’impianto di condizionamento del reparto di Risonanza Magnetica e l’attivazione del nuovo servizio di reumatologia (che dovrebbe partire a breve e del quale forniremo presto informazioni e orari di ambulatorio) di cui sarà responsabile il dott Felice Galluccio.

Spazio Kalè a Vivi Lo Sport con interessanti attività

Spazio Kalè sarà presente a  Vivi lo Sport  tra gli eventi del padiglione “Mugello dei bambini” con le seguenti attività

Venerdì 22 alle ore 9.00: attività motoria per le scuole (alunni scuola dell’infanzia e primaria)

Venerdì 22, ore 21.00 convegno: FAMI(G)LIARIZIAMO. Kalè incontra le famiglie ( genitori)Sabato 23, ore 18.00 Laboratorio “Parole in movimento” (bambini 3-7 anni) ed alle  ore 18.30 Laboratorio ” Emozioni in movimento” (bambini 3-7 anni)

Domenica 24, ore 18.00 Laboratorio “Emozioni in movimento”(bambini 3-7 anni) ed alle 18.30 Laboratorio “Suoni in movimento” (bambini 3-7 anni)

Inoltre il 27 Maggio Spazio Kalè con la Sez. Soci COOP di Barberino di Mugello organizza incontri di gruppo ad interesse psicologico: 

“Emozioni in Gioco” CORSO TEORICO-ESPERIENZIALE PER ENTRARE IN CONTATTO CON LE PROPRIE EMOZIONI,COMPRENDERNE L’UTILITÀ E CAPIRE COME GESTIRLE.

Regione Toscana: Le iniziative anti meningite

In Toscana si sono verificati  16 casi di meningite, con quattro decessi  su tre milioni e 750 mila abitanti.

La Regione fa scattare un ulteriore piano per contrastare la malattia.

1.  RAGAZZI TRA 11 E 20 ANNI

Offerta attiva e gratuita del vaccino antimeningococco C a tutti i ragazzi dall’11° anno di vita fino al compimento del 20° anno. Offerta gratuita del vaccino a quanti, nella fascia di età di 21.45 anni, hanno frequentato le comunità in cui si è verificato un caso di meningite da meningococco C.

2. VACCINO GRATIS PER CITTADINI TRA 19 E 45 ANNI

Per quanto riguarda i cittadini tra 21 e 45 anni, la Regione prevede di vaccinare gratuitamente per il meningococco C coloro che sono entrati in contatto e hanno frequentato gli stessi ambienti di vita delle persone che si sono ammalate di meningite C.

Questi,  i punti salienti della delibera messa a punto negli uffici dell’assessorato al diritto alla salute della Regione ToscanaLa novità principale riguarda l’offerta attiva (vale a dire, chiamando i ragazzi)  e gratuita per gli 11-20enni, che modifica anche il calendario vaccinale regionale.Il vaccino in questione è quello tetravalente, cioè valido per i ceppi A, C, W, Y. Sarà possibile vaccinarsi negli ambulatori pubblici e dai medici e pediatri di famiglia. 

Di seguito gli altri punti della delibera:

– integrare e modificare il Calendario vaccinale regionale, offrendo attivamente e gratuitamente la vaccinazione con vaccino tetravalente ACWY ai ragazzi dall’11° anno di vita fino al compimento del 20° anno;

– offrire la vaccinazione con vaccino tetravalente ACWY ai soggetti ai quali viene fatta profilassi in quanto entrati in contatto con un caso di meningococco C;

– offrire la vaccinazione gratuita con vaccino antimeningococco tetravalente ACWY nella fascia di età 21-45 anni ai soggetti frequentatori delle comunità in cui si è verificato un caso di sepsi/meningite da meningococco C; le comunità verranno, da subito, individuate dai servizi di prevenzione delle relative aziende sanitarie, secondo criteri definiti a livello regionale;

– effettuare, anche per valutare l’impatto delle modalità preventive adottate, un monitoraggio costante dei ceppi circolanti attraverso la genotipizzazione da effettuarsi presso il Laboratorio di Immunologia dell’AOU Meyer;

– stabilire che per tutto l’anno 2015, il vaccino tetravalente ACWY venga reso disponibile gratuitamente e su richiesta,  nella fascia di età 21-45 anni nelle aziende sanitarie nelle quali si è verificato un caso di meningite del ceppo C (cioè le Asl 2 di Lucca, 3 di Pistoia, 4 di Prato, 8 di Arezzo, 10 di Firenze, 11 di Empoli).

– stabilire che la vaccinazione venga resa disponibile presso i servizi pubblici territoriali (Igiene e Sanità Pubblica e Distrettuale ), medici di medicina generale e pediatri di famiglia.

La situazione epidemiologica registrata in Toscana nei primi quattro mesi del 2015 evidenzia un aumento dei casi da meningococco C, con una letalià di oltre il 30%. La tipizzazione dei casi di meningite/sepsi da meningococco ha rilevato, infatti, la presenza di un ceppo ST11 particolarmente virulento.

Da qui l’esigenza di un’efficace strategia per adeguare la politica vaccinale all’evoluzione della situazione epidemiologica delle malattie da meningococco; si è costantemente sentito anche il parere tecnico scientifico dell’Istituto Superiore di Sanità.

Ciascuna Asl si è organizzata per offrire al meglio il servizio di vaccinazione, alcune disponendo anche aperture straordinarie e numeri telefonici dedicati. Per tutte le informazioni, i cittadini possono rivolgersi alla propria Asl di appartenenza.

ISEE per la compartecipazione sanitaria: il termine slitta al 30 aprile

Slitta di un mese, dal 31 marzo al 30 aprile 2015, il termine per calcolare il nuovo ISEE ai cittadini della compartecipazione sanitaria. La Regione Toscana ha infatti ritenuto di agevolare i propri cittadini che abbiano optato per l’utilizzo dell’indicatore ISEE ai fini della determinazione della quota di compartecipazione sanitaria (ticket aggiuntivo per l’assistenza specialistica ambulatoriale e ticket farmaceutico). Aveva stabilito per questo un periodo transitorio, il cui termine era previsto al 31 marzo 2015, per dare loro il tempo necessario ad effettuare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per calcolare il nuovo ISEE.
Poiché le attività tecniche nel frattempo messe in campo da parte di INPS e di Regione Toscana, al fine di rendere visibile il nuovo ISEE ai medici prescrittori, alle aziende sanitarie e ai cittadini entro il termine del periodo transitorio, data la loro complessità, non hanno ancora raggiunto i livelli di servizio ottimali e comunque necessari in riferimento alla tipologia del servizio in oggetto, la Regione ha valutato necessario posticipare la scadenza del periodo transitorio al 30 aprile 2015.
Quindi, limitatamente alla compartecipazione sanitaria, si comunica che :
– le DSU effettuate nel corso dell’anno 2014, ai fini della compartecipazione sanitaria, conservano la loro validità fino al 30 aprile 2015;
– a far data dal 1° maggio 2015, tutti i cittadini che intendano avvalersi dello strumento ISEE ai fini della compartecipazione sanitaria, devono acquisire una nuova attestazione sulla base del nuovo ISEE.

Fonte: Comune di Borgo San Lorenzo

Non autosufficienza: l'impegno della Regione Toscana per il 2015

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di Federico Taverniti 

Confermato anche per il 2015 l’impegno della Regione in favore delle persone non autosufficienti. Con due delibere, presentate dalla vicepresidente Stefania Saccardi e approvate nella seduta di oggi, la giunta regionale ha confermato lo stanziamento che ammonta a circa 80 milioni di euro ai quali vanno aggiunti i 9 milioni per ‘Vita Indipendente’, arrivando così agli 89 milioni del 2014.

La cifra complessiva messa a disposizione con le due delibere è di 79 milioni e 800 mila euro. In base alla prima 51 milioni serviranno per estendere i servizi domiciliari ai cittadini disabili e non autosufficienti con almeno 65 anni e quasi 3 milioni e 900 mila euro saranno utilizzati per gli interventi diretti alle persone non autosufficienti con meno di 65 anni. La seconda delibera invece mette a disposizione oltre 24 milioni e e 921 mila euro per finanziare 1305 quote sanitarie aggiuntive in RSA con lo scopo di ridurre le liste di attesa.

“Questo per la Regione – ha commentato la vicepresidente Saccardi – rappresenta uno sforzo davvero ragguardevole sul fronte dell’assistenza alle persone non autosufficienti. Con i 9 milioni di ‘Vita Indipendente’, la metà dei quali già stanziati, confermiamo l’impegno dell’anno scorso. Quest’anno abbiamo deciso di anticipare l’assegnazione delle risorse per la non autosufficienza per consentire ai servizi territoriali di poter meglio programmare gli interventi. Ed infine – ha concluso – per quanto riguarda il riparto dei 51 milioni destinati ai non autosufficienti over65, i criteri che abbiamo adottato, oltre a quelli demografici, prendono in considerazione anche il bisogno vero e proprio, vale a dire quello che risulta dalla popolazione residente suddivisa per fasce d’età”.

“Il finanziamento del fondo per la non autosufficienza – ha aggiunto l’assessore al diritto alla salute Luigi Marroni – avviene ormai da alcuni anni, dal 2010, con risorse proprie della Regione, per un totale di oltre 80 milioni di euro l’anno. In questo modo, insieme all’assessorato al welfare, puntiamo a dare risposte puntuali ad una fascia della popolazione caratterizzata da situazioni spesso molto delicate. Le risorse, provenienti dal fondo sanitario regionale, sono importanti e ci permettono di intervenire con sempre maggior efficacia ed appropriatezza”.

La popolazione anziana toscana (dati Istat) con più di 64 anni è aumentata dal 2013 al 2014 del 2,67%, passando da 892.803 a 916.640 anziani residenti. Secondo alcune stime, in base ai dati del Sistema Statistico Nazionale e Regionale, in Toscana gli over65 dovrebbero aumentare nel 2020 e nel 2025 rispettivamente dell’11,1% e del 16,9%. L’indice di vecchiaia, ovvero l’indice che rappresenta il grado di invecchiamento di una popolazione (rapporto percentuale tra numero degli ultra sessantacinquenni e numero di giovani fino ai 14 anni) è aumentato sensibilmente nel corso dell’ultimo triennio:
186,0 nel 2012, 187,5 nel 2013 e 190,1 nel 2014. Si calcola siano 629 mila le famiglie toscane con almeno un anziano presente e circa 396 mila quelle composte soltanto da anziani. Gli anziani che vivono da soli sono circa il 26% del totale. In Toscana ci sono 302 RSA che provvedono ad assistere oltre 13 mila anziani: di questi l’86% sono in condizioni di non autosufficienza.

Fonte http://www.toscana-notizie.it/

La salute inizia a tavola

Sono 32 i progetti innovativi portati avanti dal sistema della ricerca della Toscana, che voleranno all’Expo di Milano e sono stati presentati venerdi 13 marzo a Firenze, finanziati dalla Regione e da fondi privati per oltre 4,6 milioni di euro.

Progetti per la salute nati nell’ambito dei tre bandi legati ai settori “Agrifood”, “Nutraceutica” e “Acquacoltura”, con l’obiettivo di valorizzare le proprietà salutistiche degli alimenti tipici della Toscana, ma anche di evitare le frodi alimentari e aiutare i consumatori ad acquistare cibo non solo più sano ma anche più sicuro.

Ad esempio, all’Università di Siena Fish Track vuole mappare il Dna del pesce toscano, per evitare la contraffazione di specie come le sardine o il dentice, mentre Tosco Magnum Trace si concentra sull’analisi dei tartufi tipici della Toscana, per creare un marchio di garanzia. Punta sulle nuove tecnologie Smart-Vino, il progetto dell’Università di Firenze per creare etichette invisibili per le bottiglie di vino che si possano leggere attraverso lo smartphone, mentre Toscolata del Cnr studiaalimenti innovativi a base di cacao e olio toscano.

Progetti all’avanguardia, che mettono insieme l’intero sistema toscano, dalle università ai centri di ricerca, dagli spinoff alle imprese private, e che vedono la Regione schierata in prima fila per aiutare i ricercatori a cogliere le opportunità del programma europeo Horizon 2020.
“La Toscana fa sistema e grazie a questo gioco di squadra ben 28 progetti toscani, di cui 12 sulla nutraceutica e sul food, sono entrati nel programma di ricerca europeo Horizon 2020 – ha sottolineato l’assessore all’agricoltura Gianni Salvadori, partecipando all’evento di presentazione dei progetti all’Auditorium di Santa Apollonia – in questo modo ci poniamo nei confronti di Expo e portiamo all’Europa e al mondo la nostra esperienza”.

 

Guarda l’interessante video

 

Fonte intoscana.it

 

 

Anziani, al via Pronto Badante

Stefania Saccardi

Un sostegno immediato rivolto alle persone anziane e alle rispettive famiglie nel momento in cui, per la prima volta, si manifesta una situazione di fragilità. Un sostegno che si traduce in interventi di informazione, orientamento e tutoraggio ma anche nell’erogazione di un voucher per venire incontro alle prime necessità della persona anziana e per attivare un rapporto di assistenza familiare. Questi, in estrema sintesi, i punti chiave del progetto ‘Pronto badante’ che, con il coinvolgimento del Terzo settore, del volontariato e dei soggetti istituzionali presenti sul territorio partirà, in via sperimentale, il prossimo 16 marzo in 5 zone-distretto: Firenze, Fiorentina Nord-Ovest, Fiorentina Sud-Est, Mugello e Empolese. In quello stesso giorno saranno attivati anche il Numero Verde 800593388, al quale rivolgersi per segnalare la situazione di bisogno e per avere informazioni, ed una campagna di comunicazione che coprir&agra ve; i territori interessati.

Lo scopo principale dell’iniziativa, proposta dalla vicepresidente Stefania Saccardi e approvata dalla giunta regionale lo scorso ottobre, è fare in modo che la persona anziana fragile e la propria famiglia possano contare su un aiuto concreto nelle prime fasi del bisogno, quando la fragilità si manifesta e diventa essenziale avere informazioni ed assistenza. “E’ il momento più delicato – spiega Saccardi – quando prevalgono sconforto e paura. In questo modo vogliamo che le persone anziane che vivono sole o quelle che possono contare su una famiglia non siano lasciate sole ad affrontarlo. Sono circostanze che possono riguardare tante persone considerato che viviamo in una società alle prese con segni sempre più evidenti di invecchiamento. Con il progetto inoltre, grazie alla convenzione firmata con INPS per l’erogazione dei buoni lavoro (voucher), vogliamo promuovere la stipula di rapporti di assistenza familia re regolari, in un ambito in cui spesso prevale l’illegalità”. Grazie alla collaborazione con la Direzione Regionale e la Direzione Centrale di INPS in tempi molto brevi è stata realizzata una procedura informatica dedicata alla Regione Toscana per l’acquisizione in via telematica dei buoni lavoro (voucher). “Il progetto – ha concluso Saccardi – è il primo del genere in Italia. Vediamo come va la sperimentazione. L’ambizione e la speranza è estenderlo poi a tutta la regione”.

Per finanziare il progetto la Regione ha messo a disposizione 2 milioni e 100 mila euro così ripartiti: 1,4 mln per i buoni lavoro e 700 mila euro per i soggetti del Terzo settore che si occuperanno di gestire il Numero Verde e gli interventi di assistenza, informazione e tutoraggio in ciascuna delle 5 zone della sperimentazione, soggetti selezionati con apposito bando (in tutto i progetti presentati sono stati 16, 6 quelli ammessi).

‘Pronto badante’ si rivolge alla persona anziana che vive sola o in famiglia che: abbiano almeno 65 anni, risiedano in uno dei Comuni delle Zone-distretto coinvolte dalla sperimentazione, si trovino in un momento di difficoltà, fragilità o disagio, che si manifesta per la prima volta nel periodo di validità del progetto, non abbiano già in atto un progetto di assistenza personalizzato (PAP) con i servizi territoriali e non abbiano stipulato un contratto con una/un badante. Una volta contattato il Numero Verde, nel caso sussistano le condizioni indicate sopra, la richiesta viene inoltrata ad operatori autorizzati che si recheranno, entro massimo 48 ore, presso l’abitazione della persona anziana. Inoltre potrà essere erogato un un buono lavoro (voucher) di 300 euro per coprire fino ad un massimo di 30 ore di lavoro occasionale regolare di una/un badante, per le prime necessità. L’operatore autorizzato assiste l’ anziano e la famiglia anche nelle procedure on-line di INPS per quel che riguarda l’attivazione di un rapporto di assistenza familiare ed inoltre fornisce un breve tutoraggio per aiutare la famiglia e la/il badante nelle prime fasi dell’attivazione del rapporto.

Questi i Comuni della sperimentazione: Bagno a Ripoli, Barberino di Mugello, Barberino Val d’Elsa, Borgo San Lorenzo, Calenzano, Campi Bisenzio, Capraia e Limite, Castelfiorentino, Cerreto Guidi, Certaldo, Dicomano, Empoli, Fiesole, Figline Valdarno, Firenze, Firenzuola, Fucecchio, Gambassi Terme, Greve in Chianti, Impruneta, Incisa, Lastra a Signa, Londa, Marradi, Montaione, Montelupo Fiorentino, Montespertoli, Palazzuolo sul Senio, Pelago, Pontassieve, Reggello, Rignano sull’Arno, Rufina, San Casciano Val di Pesa, San Godenzo, Scandicci, Scarperia e San Piero, Sesto Fiorentino, Signa, Tavarnelle Val di Pesa, Vaglia, Vicchio, Vinci.

Tutte le informazioni sul servizio verranno diffuse attraverso una campagna di comunicazione che, nei Comuni interessati dalla sperimentazione, riguarderà quotidiani (cartacei e online), radio, autobus e pensiline. Varie migliaia di brochure e locandine saranno inoltre distribuite presso Asl, medici di medicina generale, Punti Insieme e presidi territoriali.

Il Numero Verde, che funzionerà da lunedì 16 marzo, sarà contattabile da lunedì a venerdì dalle 8 alle 18 ed il sabato dalle 8 alle 13.

10/03/2015 17.21
Fonte Regione Toscana